Sedazione Cosciente:

Rilassamento con Protossido di Azoto

Cos'è il Protossido di Azoto?

Comunemente conosciuto come “gas esilarante”, il protossido di azoto è un gas non allergizzante e non irritante che influenza il sistema nervoso centrale. L’effetto analgesico (di sedazione del dolore) e sedativo (tranquillante) era già stato scoperto nel XIX secolo e il gas viene oggi utilizzato comunemente per esempio in sala parto, nei pronto soccorso, in chirurgia estetica. In odontoiatria viene utilizzato per ridurre la paura e far rilassare i pazienti. Oggi negli USA è utilizzato dal 56% dei dentisti generici, l’85% dei chirurghi maxillo facciali e l’88% dei pedodontisti.

Come funziona il Protossido di Azoto?

Si fa respirare al paziente attraverso una mascherina una miscela di ossigeno puro e protossido di azoto. Il protossido di azoto aiuta a rilassarsi e a ridurre la paura durante il trattamento odontoiatrico. Rilassandosi, il paziente raggiunge una sorta di trance in cui è sempre contattabile  e ha il controllo dei sensi, ma la paura ed il controllo del dolore diminuiscono nettamente. L’effetto del protossido di azoto è completamente smaltito in 5-10 minuti dopo il trattamento e il paziente può di solito lasciare lo studio senza essere accompagnato. Si consiglia in ogni caso di non guidare dopo il trattamento perché potrebbe ridurre le capacità di reazione.

La dott.ssa Enrica Tessore con un piccolo paziente
durante una seduta con l’ausilio del protossido d’azoto,
alle sue spalle la macchina Master Flux della Tecno Gaz.

A chi è consigliato il Protossido di Azoto?

La sedazione cosciente protossido di azoto può essere consigliata, anche per le terapie meno invasive come la pulizia dei denti, a tutti i pazienti che si recano con paura o disagio dal dentista perché permette loro di vivere in modo molto più rilassato tutto il trattamento:

  • pazienti impauriti e spaventati
  • pazienti con un forte riflesso del vomito
  • pazienti in cui si riesce a raggiungere un’anestesia locale insufficiente
  • bambini collaborativi che hanno bisogno di un trattamento lungo ed estensivo
  • bambini limitatamente collaborativi ma con minor necessità di trattaemento

La sedazione con protossido di azoto non è indicata in pazienti con una respirazione orale limitata, broncopneumopatia ostruttiva, aumento della pressione intracranica, insufficienza ventricolare sinistra, in gravidanza (anche se è usato in sala parto), con anomalie comportamentali gravi, fibrosi cistica, tossicodipendenti o claustrofobici.

Cosa si Percepisce?

Ansiolisi: già a basse concentrazioni il paziente percepisce un maggior benessere; paura e tensione diminuiscono visibilmente e la soglia individuale di dolore aumenta. Molti soggetti che non vengono classificati come classici fobici hanno trovato la procedura con protossido nettamente più piacevole (fattore benessere).

Riduzione dello stimolo del vomito: Si riduce molto efficacemente lo stimolo del vomito, tale effetto è da ricondursi all’ansiolisi.

Riduzione del senso del tempo: I pazienti perdono di solito il senso del tempo. Molti indicano anche dopo un trattamento lungo, che il tempo è passato rapidamente.

Effetto analgesico: con una concentrazione del 20% di protossido di azoto e dell’80% di ossigeno ha la stessa potenza analgesica di 15mg di morfina. E’ comunque necessaria un’anestesia superficiale per alcuni interventi.

I Nostri Studi a Torino e Perosa Argentina

Corso Lepanto, 12 - Torino. Tel: 011 30 40 052
Piazza Marconi, 6 - Perosa Argentina. Tel: 0121 81 645